Oltre i Supercomputer HPE traccia nuove vie

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Basta accumulare e aggregare, bisogna organizzare e selezionare preventivamente for each non farsi sommergere dalla grande, crescente, mole dei dati. Una organizzazione possibile solo dando valore ai dati già a livello periferico, prima ancora che arrivino al centro. Parte da questo concetto la strategia che sta dettando il ritmo delle nuove tecnologie di HPE che abilitano e potenziano il supercomputer e le sue declinazioni: gestire l’entrata dei dati for each permettere al centro di analizzarli in maniera più veloce ed efficiente, in modo da risultare abilitanti for each le elaborazioni spinte richieste dall’High General performance Computing for each le applicazioni di Synthetic Intelligence.

Stefano Venturi, amministratore delegato di HPE Italia

Valorizzare i dati for each darli “in pasto” ai supercomputer

Una vision illustrata in occasione dell’ultimo evento mondiale HPE Find out (vedi il reportage dell’ultimo HPE Discovery tenuto a Madrid) e che Stefano Venturi, amministratore delegato di HPE Italia “traduce” for each il mercato italiano: «La nostra missione consiste nel valorizzare i dati in possesso delle aziende, un flusso che aumenta progressivamente e a dismisura. HPE sta facendo in modo che l’intelligent edge collezioni i dati in maniera sostenibile: la mole di dati è, infatti, di proporzioni enormi e non si può procedere solo for each aggregazione. Bisogna mettere intelligenza in periferia, prima ancora che i dati arrivino al centro, dove poi devono essere elaborati in maniera efficiente, dai supercomputer o da sistemi del tutto nuovi».

I supercomputer, da soli, non bastano. Ci pensa The Device

Ma le nuove condizioni di produzione di dati impongono che anche la gestione al centro non possa più avvenire in maniera tradizionale. I supercomputer possono fare molto, ma a quanto pare non sono sufficienti. HPE affronta il tema con il progetto The Device, stravolgendo, di fatto, il modo di costruire i server, il quale non prevede più la cpu al centro, dove invece è prevista un’unica memoria dove significantly risiedere i dati, con le varie CPU che li elaborano. Uno stravolgimento, quindi, delle infrastrutture IT, che si basano su «Computer non “muscolosi”, ma che riescono a lavorare moltissimo, e sfruttando un cloud che è sempre più ibrido» come dice Venturi.

IaaS e Multicloud for each gestire la flessibilità

Una risposta all’esigenza di potenza e di flessibilità che sempre più le aziende stanno mostrando, a cui si affianca anche l’iniziativa HPE GreenLake (vedi l’intervista a Roberta Russo, HPE Pointnext Class Administration Direct Southern Europe) , che interpreta il concetto di infrastrutture IT a consumo, installando presso il cliente tutta la capacità di cui si prevede potrà avere bisogno nei momenti di picco, pagando solo quello che di volta in volta viene utilizzata. Mentre sul fronte software program Onesphere è la soluzione che HPE propone for each un utilizzo ottimale delle piattaforme ibride, potendo agevolare la gestione di infrastrutture che utilizzano diversi cloud service provider.

HPE potenzia il Information Pushed Enterprise

Tanti gli annunci lanciati in occasione dell’HPE Find out, che Mauro Colombo, State presales manager di HPE Italia, riassume e spiega brevemente:

Smart edge: ridurre il carico al centro

Il 70% dei dati viene generato in periferia, dalle persone e da sensori. Si parla che si arriverà a unità di Brontobyte for each il 2020. Non si può più trasportarli tutti al centro o sul public cloud for each elaborarli. È necessario portare dell’intelligenza anche in periferia, e l’acquisizione di Aruba Community sta proprio in questa logica, affinchè i dati raccolti dai sensori coinvolti in progetti IoT vengano associati e concentrati prima di essere elaborati.

Sicurezza trasversale e integrata

La sicurezza deve essere garantita ovunque e deve essere trasversale: periferia, centro e cloud. HPE ha quindi dato enfasi alle soluzioni Gen 10, lanciate lo scorso ottobre, con nuovo processore, alte general performance e alta sicurezza già integrata nell’hardware grazie al fingerprint di silicio. La sicurezza di accesso al mondo wireless è invece garantita con ClearPass di Aruba, a cui è stata aggiunta ora una componente di AI, grazie a HPE Introspect, che analizza i comportamenti sulla rete e di comanda a ClearPass la chiusura o meno delle porte.

Memory pushed computing & HPC

Sono diversi gli annunci su questo fronte: dall’acquisizione di SGI risalente a un anno fa, che porta in dote skill sull’HPC for each elaborare dati sistemici. Segue il Superdome Flex, unica macchina for each ora che è in grado di scalare da six fino a forty eight tera. Infine, la succitata The Device, il progetto che stravolge l’architettura dei server. Al momento HPE è in beta program, in sperimentazione del prototipo, sia for each esplorazione spaziale o ricerca medica, tra cui l’analisi della malattia di Alzheimer.

Synthetic Intelligence “estesa”

Che copra, cioè, dall’edge fino al core, coinvolgendo tutta la filiera. A questo tema contribuisce l’acquisizione di Nimble, in ambito storage, il cui software program Infosight abilita la predictive maintenance potendosi adattare alle varie esigenze applicative. Un software program che verrà esteso a tutta la piattaforma HPE nel corso dell’anno, sia al mondo pc sia al mondo autonomous data centre.

Computer software described & multi cloud

La maggior parte dei data centre è ormai in forma ibrida, in vari gradi. HPE Onesphere è, come dicevamo poco sopra, il software program che permette di funzionare come dashboard di monitoraggio. Inoltre rappresenta una piattaforma di provisioning di multi cloud che adegua il catalogo del service provider cloud e dell’on premise in maniera automatica, monitorando i costi della parte personal e public, for each scegliere cosa e quanto spostare da una parte all’altra.

Technological innovation ecosystem

L’innovazione si fa in crew con i Global Technological innovation Associate (Microsoft e Sap, for each fare un esempio). Oltre a questi big, l’azienda di enterprise cash Hewlett Packard Pathfinder investe capitali su startup promettenti, in genere di software program. A queste si aggiungono poi i spouse locali, for each portare innovazione sul territorio attraverso gli Innolab creati in partnership con distributori e method integrator (vedi i reportage delle inaugurazioni dei maggiori HPE Innovation Lab in Italia).

La Adaptable Capability si standardizza

I servizi Pointnext di flex usage consentono di collegare il sistema finanziario alle esigenze dei clienti in maniera flessibile. Tra questi, HPE GreenLake è la standardizzazione di un giving di Adaptable Capability for each soluzioni su misura. Sono disponibili pacchetti, tra cui Microsoft Azure Stack e Dockers.

 

 

 

 

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Dell Server Maintenance

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